In Toscana lungo la via dell’oro verde

by Utility Magazine
Un'immagine di uliveto nelle campagne toscane
In viaggio si sa, uno dei divertimenti non secondari è scoprire i prodotti tipici locali. Specie quelli alimentari. E poi ci sono viaggi che si organizzano già con l’intenzione di assaporare luoghi, anche noti, ma poco conosciuti a livello gastronomici. Uno di questi ad esempio ha come tappa la Toscana. Per incentivare il turismo nella regione, il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha organizzato l’iniziativa La qualità in Giro, che ha come scopo la promozione dei prodotti di qualità, Dop, Igp e tradizionali (sono circa 4500) e incentivare attività sportive alimentando la cultura del cibo. In occasione di questa iniziativa sarà possibile fare degustazioni di prodotti Dop e Igp in borghi e luoghi toccati dalle più importanti manifestazioni ciclistiche.

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Il Casinò di Campione d’Italia

by Guida Vacanze In

Nel cuore della bellissima cittadina di Campione d’Italia, sulle sponde del Lago Ceresio, in uno scenario naturale di straordinario bellezza sorge il Casinò più grande d’Europa. Un luogo storico la cui costruzione risale addirittura al 1917, in pieno periodo bellico, e che riflette in alcune sale il gusto artistico dell’epoca.

Oggi il Casinò di Campione si presenta in maniera differente. Inaugurato nel 2007, il nuovo Casinò riflette nella struttura la modernità dei tempi pur conservando il suo antico legame col passato e con la città di Campione. Avveniristico, accoglie in 55.000 metri quadrati giocatori da tutto il mondo. Un ambiente unico, accogliente, internazionale, in cui c’è spazio per il divertimento ma anche per la cultura. La suddivisione dei vari ambienti, l’eleganza degli interni e i servizi di alta qualità fanno del Casinò di Campione la location perfetta per spettacoli, congressi, meeting, eventi culturali.

Nel casinò più grande d’Europa l’arte, la cultura, la storia, il gioco e il divertimento sono i protagonisti assoluti per trascorrere momenti piacevoli e rilassanti in una delle località note per la suggestiva bellezza del paesaggio.


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Prodotti tipici siciliani online

by Guida Vacanze In

La Sicilia è una regione da sempre apprezzata per le sue grandi Tradizioni Enogastronomiche ed Artigianali sulle quali anche il Settore del Turismo ha impostato Itinerari molto gettonati.

La possibilità di Valorizzare, Diffondere e Commercializzare i migliori Prodotti Tipici Siciliani attraverso il web non è impresa semplice per le difficoltà nell’attirare il potenziale cliente e trasmettergli la reale Qualità ed Unicità delle Prelibatezze Gastronomiche e delle Specialità Artigianali offerte.

JustSicilia.it è un originale Negozio Online di Prodotti Tipici Siciliani che ha creato un vero Web Show Room nel quale i Prodotti di Enogastronomia e Artigianato della Sicilia vengono presentati con immagini artistiche e descrizioni dettagliate in merito ai luoghi di produzione ed alle ricette Tradizionali. Il progetto ha già riscosso un notevole successo sia per la Qualità del sito ma soprattutto per la straordinaria Qualità dei Prodotti Tipici Siciliani che si possono acquistare.

Tra i prodotti tipici siciliani che si possono acquistare segnaliamo le Conserve tipiche come il Pesto di Pistacchi di Bronte,  la Tradizionale Caponata di Melanazane; Marmellate Siciliane come la Marmellata d’Arance e Melograni o la Marmellata di Mandarini; Dolci Tipici Siciliani come i Biscotti ai Limoni o i Taralli Siciliani.

Nella Sezione Artigianato il sito JustSicilia.it propone una raffinata Selezione di Ceramiche Artistiche Siciliane e di esclusive Coppole Siciliane rifinite a mano.

JustSicilia.it è da considerare una delle più importanti Vetrine Online dove Valorizzare e scoprire, in Italia ed in Europa, l’Arte ed i Sapori della Sicilia in un click!

www.justsicilia.it


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La Reggia di Venaria Reale – Torino

by Guida Vacanze In

Un luogo unico, incantevole, un concentrato di arte, storia e cultura: questo e molto di più è La Reggia Venaria Reale.

Un’architettura dal grande fascino, dagli immensi giardini, dagli infiniti e suggestivi spazi la Reggia rappresenta un qualcosa di assolutamente unico nel suo genere, dichiarata, tra l’altro, Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’Unesco.

La Reggia venne costruita nel 1659 per volere del duca Carlo Emanuele II di Savoia come residenza in cui potersi ritirare per riposare e praticare la caccia. Un luogo dei piaceri, dunque, in cui si tenevano spesso feste e rituali di corte, battute di caccia, balli, recite, ricevimenti per aumentare e diffondere il prestigio e la visibilità dei duchi di Savoia.

I giardini della Reggia hanno subito un completo restauro dopo che molte delle opere e sculture seicentesche sono andate perdute. Grazie, infatti, alle sculture di Giuseppe Penone i giardini della Reggia rappresentano oggi un vero e proprio museo all’aperto delimitato dalla stessa natura. Una grande opera che dona ancora più fascino all’intero complesso architettonico.

La Reggia ha conservato quella specificità per cui era stata costruita continuando ad ospitare eventi di notevole importanza dando così la possibilità al visitatore di apprezzare maggiormente la bellezza e il fascino della meravigliosa architettura e arte degli ambienti interni. Un luogo da scoprire che vi incanterà , la Reggia di Venaria Reale


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Il Giardino di Boboli a Firenze

by Guida Vacanze In

Il parco storico della città di Firenze, il Giardino di Boboli è uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana in tutto il mondo e può essere considerato un vero e proprio museo all’aperto, sia per l’impostazione architettonico – paesaggistica che per la collezione di sculture collocate all’interno. Il Giardino fu costruito tra il XV e il XIX secolo occupando un’area molto vasta di circa 45.000 metri quadrati. Il primo nucleo venne acquistato nel 1550 da Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I de’ Medici, dalla famiglia Pitti.

Un luogo unico e speciale che ha anche segnato la storia della città di Firenze, legata alle famiglie nobili e aristocratiche. Un luogo in cui si sviluppano terrazze, viali, vialetti, vedute prospettiche con statue, fontane, sculture, sentieri, giardini recintati in una inesauribile fonte di ambienti curiosi e scenografici in cui poter ammirare angoli di notevole suggestione.

Il Giardino di Boboli è nel complesso una vera e propria opera d’arte all’aperto di grandi proporzioni che colpisce il visitatore per le statue e le costruzioni architettoniche di notevole bellezza realizzate dai grandi scultori e maestri dell’epoca. Un luogo in cui perdersi immersi in uno scenario da favola.


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Le Terme di Merano

by Guida Vacanze In

Un concentrato di design, architettura e benessere le nuove Terme di Merano. Inaugurate nel 2005, immerse nel cuore della cittadina altoatesina, lungo la sponda meridionale del Passirio, le Terme di Merano costituiscono un vero e proprio paradiso dove rilassarsi, coccolarsi godendo della meravigliosa vista sulle splendide montagne che circondano Merano e sul vasto Parco delle Terme.

Un luogo molto moderno, minimalista ma che non contrasta con l’ambiente circostante. Un luogo caldo e accogliente negli interni, dove design e ricerca del benessere sono le parole chiave. Tanti i servizi offerti dalle Terme di Merano, in continua evoluzione ed innovazione col progresso delle conoscenze scientifiche. Piscine, saune, Spa, Medical Spa, Fitness: ognuno può trovare il trattamento corrispondente alle proprie esigenze per vivere e godere a pieno del benessere fisico e mentale. Tutti i prodotti benessere utilizzati nei vari trattamenti sono prodotti rigorosamente naturali, coltivati e cresciuti in Alto Adige.

E con l’arrivo della bella stagione, le Terme aprono ai propri clienti il meraviglioso Parco delle Terme: 50.000 metri quadrati di grandi spazi dove rigenerarsi e ricrearsi totalmente. Le meravigliose piscine all’aperto sono circondate da alberi antichi, da giardini di rose e palme, da immensi prati dove è possibile praticare sport o semplicemente rilassarsi. E poi tante piscine all’aperto per tutti i gusti: quella per non nuotatori, la vasca per bambini, piscina sportiva, con acqua sorgiva, vasche con acqua calda e fredda, e ancora geyser, docce a fiotti, cascate, bagno di vapore sotterraneo. Insomma, un paradiso terrestre a cui non è possibile rinunciare!


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Padova: la Basilica di Sant’Antonio

by Guida Vacanze In

Un vero e proprio capolavoro la Basilica di Sant’Antonio da Padova, il “Santo”, come lo chiamano nella sua città, che ricorda molto la Basilica di San Marco a Venezia per lo stile slanciato e per le sue cupole bizantine. Venne costruita a partire dal 1232, un anno dopo la morte del Santo, e i lavori si protrassero per oltre settant’anni. La Basilica, nella sua costruzione, ingloba la piccola chiesa di Santa Maria Mater Domini, che sorgeva accanto al convento fondato dal Santo, chiesetta che ospitava le spoglie del Santo così come aveva richiesto lui stesso prima di morire. Oggi, gli ambiente dell’antica chiesetta sono ritrovabili nella Cappella della Madonna Mora.

L’interno della Basilica cattura lo sguardo di pellegrini e visitatori. Lo stile gotico domina con navate molto slanciate anche se, è utile sottolinearlo, l’intera architettura risulta una perfetta combinazione di diversi stili. La facciata a capanna romanica, i contrafforti che si sviluppano fino a diventare archi rampanti che marcano, allo stesso tempo, lo spazio, e le cupole in stile bizantino,come i campanili, che richiamano, come già detto, quelli di San Marco a Venezia. In effetti, tutta quanta la costruzione ha risentito molto dell’influenza veneziana.

La Basilica ospita al suo interno numerose cappelle, decorate da grandi artisti dell’epoca e cariche di devozione. Tra queste cappelle, si ricorda la Cappella del Tesoro, un’opera della fine del XVII secolo, in stile barocco che si compenetra molto bene allo stile gotico predominante. La Cappella è così chiamata perché conserva le reliquie del Santo, il “tesoro” della Basilica conservato in tre nicchie separate. Nella nicchia centrale è custodita la lingua del Santo, ancora visibile dopo che sono trascorsi secoli e secoli dalla sua morte, rappresentando un vero e proprio miracolo perpetuo per fedeli e pellegrini che vi si recano. Nella cappella vengono inoltre custodite, gelosamente e con infinita devozione, le due casse di legno che, una dentro l’altra, conservavano il corpo del Santo; la tonaca del Santo; la cordicella e i due sigilli; i tre panni di seta rosso-cremisi ricomposti in piviale; i due grandi drappi dorati; la lapide; le monetine e gli anellini.

Come tutti i monumenti religiosi, la Basilica di Sant’Antonio da Padova è un vero e proprio capolavoro di arte e architettura e rappresenta, contemporaneamente, un luogo sacro e devoto che accoglie ogni anno migliaia di credenti, che qui si riuniscono in preghiera e adorazione.


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Il lago dell’arcobaleno: il Lago di Carezza, Val d’Ega, Alto Adige

by Guida Vacanze In

Incastonato tra le vette più belle al mondo, a 1534 metri di quota, nella splendida Val d’Ega in Alto Adige si trova il piccolo lago alpino di Carezza. Circondato da una fitta foresta di boschi, il Lago di Carezza è uno tra i più bei laghi che il territorio delle Alpi ci ha regalato. Situato sotto le pendici del massiccio del Latemar, è uno splendido specchio d’acqua cristallina, contrariamente alla maggior parte dei laghi alpini di colore verde scuro, in cui le vette del Latemar si specchiano magicamente creando un’opera naturale di immensa bellezza.

Noto per i suoi meravigliosi colori – si dice, infatti, che è possibile scorgere nelle sue acque tutti i colori dell’iride – il lago è soprannominato in lingua ladina “Lec de Ergobando”, che vuol dire “Lago dell’arcobaleno”. In realtà, il nome ladino sembra derivare da un’antica leggenda che avvolge le acque cristalline del Lago di Carezza. Si narra che il lago fosse abitato da una ninfa bellissima di nome Ondina. Lo stregone Latemar se n’era innamorato e aveva tentato più volte di rapirla. Un giorno, infuriato dall’ennesimo tentativo non andato a buon fine, chiese consiglio alla Stria del Masarè, che gli suggerì di far apparire nel lago un bellissimo arcobaleno per attirare la ninfa e, quindi, rapirla. Così fece lo stregone ma, non appena Ondina venne fuori dall’acqua, lo riconobbe e scappò via. Lo stregone, furioso per non essere riuscito a catturare la ninfa, frantumò in mille pezzi l’arcobaleno gettandolo nelle acque del lago. Per questo motivo le acque riflettono tutti i colori dell’iride.

Lo straordinario scenario naturale attira ogni anno migliaia di turisti, i quali possono godere di una natura quasi incontaminata e lussureggiante, abbandonandosi a trekking e attività sportive per scoprire luoghi mozzafiato.


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Viareggio la perla del Tirreno

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Situata in uno dei più belli e pittoreschi litorali, Viareggio ha rappresentato, fin dal passato, il luogo ideale dove godere della bellezza della natura per l’intero anno. Affacciata sul mare, ricca di verde per le due pinete e i vari parchi che la circondano, con montagne stupende come sfondo è la meta privilegiata di molti turisti, soprattutto durante il famosissimo Carnevale e il periodo estivo.

Viareggio è una cittadina molto eclettica con una lunga storia, cultura e tradizione. Alla fine dell’Ottocento, nacquero i primi stabilimenti balneari e la città si popolò di splendide costruzioni architettoniche in stile liberty, che oggi rappresentano il fiore all’occhiello.

Il lungomare di Viareggio è considerato uno tra i più belli al mondo per la magnificenza delle ville, la bellezza del paesaggio e il suo mare, tra i più belli e puliti, bagna spiagge dall’incantevole bellezza. La città, nata come villaggio di pescatori, conquistò presto la nobiltà europea diventando la meta privilegiata per le vacanze per via del clima e dello splendore dello stile liberty.

Tradizione e cultura si fondono anche per ciò che riguarda l’arte culinaria. La cucina viareggina, infatti, è molto apprezzata e numerosi sono i ristoranti in riva al mare dove poter gustare dell’ottimo pesce fresco, il più buono di tutta la Versilia.

Viareggio è un centro molto attivo anche dal punto di vista industriale. Il suo porto, molto grande e ben attrezzato, ospita i migliori cantieri navali al mondo dove si costruiscono imbarcazioni da cifre da capogiro. Numerosi anche gli eventi culturali che animano la città durante tutto l’anno.

Viareggio rappresenta, in pratica, la città ideale dove natura, arte, cultura e tradizione si mescolano in un connubio perfetto.


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Il Teatro Comunale di Bologna

by Guida Vacanze In

Uno tra i principali teatri d’opera italiani, inaugurato nel 1763 il Teatro Comunale di Bologna ha dato molto alla città bolognese nel corso dei secoli diventando, tra l’altro, il “santuario italiano del culto di Richard Wagner”.

Fu il primo esempio di teatro dell’opera costruito con fondi pubblici e affittato dalla municipalità. L’auditorium, a forma di campana, è composto da quattro ordini di palchi con un palco reale e un loggione, e fu realizzato principalmente in muratura per prevenire gli incendi.

Oltre ad essere un vero e proprio gioiello dell’architettura settecentesca per gli splendidi stucchi, per l’acustica perfetta, per l’armonia delle forme che esaltano ogni spettacolo d’opera e concerto eseguiti, il Teatro Comunale si sta affermando sempre più come location perfetta di convegni, conferenze e incontri di alto profilo. Sono numerose, infatti, le aziende che individuano nel Teatro il luogo ideale per occasioni importanti.

Situato nel cuore della città bolognese, a pochi passi dalle Torri, il Teatro Comunale vanta ogni anno un calendario molto ricco. La stagione d’opera e quella sinfonica porteranno sulla scena le più importanti opere e i migliori artisti per spettacoli unici e suggestivi.


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