2019 Capitali Europee della Cultura

Meno di 6 mesi alla scadenza della prima fase di selezione per le candidate Capitali europee della cultura 2019 che sono in fermento per cercare la vittoria che sarà stabilita nel 2015, tra città d’Italia e Bulgaria.
Il dossier da presentare nella prima fase indicherà i principali progetti; dopo la prima fase accederanno alla seconda, nel 2014, un numero ristretto di città che dovranno presentare un articolato dossier definitivo.

Quella delle Capitali europee della cultura è un’iniziativa dell’Unione Europea che vuole in tal modo favorire dialogo e integrazione culturale e che dal 1985 viene assegnato annualmente.

Nel passato le città italiane che hanno vinto ed ospitato la manifestazione (e non possono più ricandidarsi) sono state Firenze nel 1986, Bologna nel 2000 e Genova nel 2004.

Quest’anno, 2013 le città Capitali europee della cultura sono Marsiglia – Provenza (Francia) e Kosice (Slovacchia) e per i prossimi anni già assegnati ospiteranno l’evento le città di Riga (Lettonia) e Umeå (Svezia) nel 2014, Mons (Belgio) e Plzen (Repubblica ceca) nel 2015, Donostia – San Sebastián (Spagna) e Wroclaw (Polonia) nel 2016, Aarhus (Danimarca) e Pafos (Grecia) 2017

Le città candidate dovranno presentare un dossier all’apposita giuria entro il 20 settembre 2013; al momento le città italiane coinvolte sono Amalfi, Bari, Bergamo, Brindisi, Catanzaro, L’aquila, Lecce, Mantova, Matera, Palermo, Perugia-Assisi, Ravenna, Siena, Siracusa, Terni, Torino, Urbino, Venezia; altre città potranno comunque aggiungersi in quest’ultimo periodo.

Tanta storia e cultura d’Italia quindi che renderà la scelta veramente difficile; naturalmente ottenere la vittoria significa rilanciare l’immagine del territorio e dare risonanza in tutto il mondo alla località con una grandissima ricaduta sotto gli aspetti turistici ed economici, con i nuovi investimenti che necessariamente dovranno essere attivati per garantire lo svolgimento delle attività previste.
Inoltre alcuni studi osservabili su http://ec.europa.eu/culture/key-documents/doc926_en.htm hanno documentato l’aumento delle presenze turistiche negli anni seguenti l’evento intorno al 12% con punte che hanno sfiorato il 25% per Liverpool nel 2008 e Sibiu (Romania) nel 2007.

Tutti pronti per la sfida? A chi spetterà l’onore di presentarsi al mondo come capitale europee della cultura 2019?

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