Arriva l’estate 2008 e, di conseguenza, dovrà giungere dalla tv e da tutti i principali media una qualche notizia choc che devasterà programmazione turistica, prenotazioni e affari di qualche località turistica.

Nessuno se lo augura o lo augura ad altre località ma sembra inevitabile; così come la storia dei passati anni ci ha proposto all’improvviso le siringhe sull’arenile di Rimini, le alghe killer del Tirreno o gli sbarchi di clandestini nel sud Italia probabilmente a breve partirà la tempesta.

A proposito di clandestini, notizie di questi giorni dicono che la Libia, non avendo avuto il necessario supporto da altre nazioni per limitare le partenze verso le nostre coste … abbasserà la guardia.

E’ brutto ammetterlo ma,

siringhe in spiaggia se ne trovano sempre e ovunque, particolarmente prima che le spiagge vengano ripulite ad inizio stagione estiva; alcune alghe sono urticanti e, dopo le mareggiate, giungono sulla costa; i clandestini arrivano in Italia oramai da anni e, probabilmente continueranno i loro viaggi verso un futuro migliore.

Quel che mi chiedo è: per quale motivo dall’oggi al domani il direttore di un TG o di un quotidiano a diffusione nazionale decide che maggio e giugno sono i periodi migliori per sbattere davanti agli occhi di tutti ciò che succede normalmente durante il corso dell’anno? Si rendono conto dei danni provocati … o forse li vogliono provocare?

Paradossalmente gli autori dei peggiori misfatti degli ultimi anni sono diventati delle star, fotografati dai giornali scandalistici, invitati dalle televisioni, ed intervistati da giornalisti. Magari oltre la fama (malgrado una pessima reputazione) hanno guadagnato anche un po’ di soldi…

Chi pensa invece alle sorti delle località turistiche colpite da catastrofi delle quali non hanno colpa … ma si ritrovano in prima pagina …. e con linee telefoniche incandescenti per disdette di prenotazioni?

L’intera zona del napoletano riuscirà a riprendersi dal dramma causato dalla cattiva gestione del problema dei rifiuti? Il crollo di prenotazioni turistiche nell’area partenopea ha probabilmente dei responsabili oggettivi nell’ambito politico e dirigenziale … e mafioso; ma, quale sarà la località turistica che dopo l’avvento della sconosciuta Cogne divenuta meta turistica in seguito ad un orrendo fatto di cronaca “promosso” dai media, diverrà una vittima dei media e sparirà, almeno per il 2008 dalla mappa geografica turistica?

Che questo articolo non abbia un seguito è il miglior auspicio per l’estate 2008

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