Alla scoperta dei Quattro Canti di Palermo:  non si conosce a fondo la storia e la cultura della città di Palermo se non ci si immerge nella parte antica, nel suo centro storico ricco di palazzi nobiliari, di monumenti, chiese, conventi, arte e semplice vita quotidiana. Percorrendo la via Maqueda, una delle strade più antiche della città, voluta da Bernardino di Cardines, duca di Maqueda, alla fine del XVI secolo per creare nuove aree per edificare i palazzi nobiliari, si arriva, a metà del suo tragitto, all’incrocio con il Cassaro, meglio conosciuto come Corso Vittorio Emanuele. Qui sorgono i famosi Quattro Canti di Palermo, questa piazza di forma ottagonale conosciuta anche come Piazza Vigliena, Ottagono o Teatro del Sole, perché durante il giorno una della quinta architettoniche viene illuminata dai raggi del sole.

Il nome Quattro Canti deriva, in realtà, dai prospetti dei palazzi barocchi che delimitano lo spazio della piazza. I quattro palazzi furono costruiti agli inizi del XVII secolo e sono costituiti da quattro ordini sormontati dagli stemmi reali, senatorio e viceregio. Le fontane, che si trovano alla base del primo ordine, rappresentano i quattro fiumi che anticamente scorrevano nella città: il fiume Oreto, Kemonia, Papireto e Pannaria. Il secondo ordine in stile dorico rappresenta le stagioni attraverso Eolo, Venere, Bacco e Cerere; nel terzo ordine, in stile ionico, sono raffigurati i re Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV mentre nell’ultimo ordine sono ospitate le quattro sante palermitane, Sant’Agata, Santa Ninfa, Santa Oliva e Santa Cristina, patrone della città prima di Santa Rosalia.

I Quattro Canti rappresentano un bellissimo esempio di architettura barocca ed, essendo l’asse viario perfettamente perpendicolare a quello del Cassaro, è stato soprannominato anche Croce Barocca per la sua forma vista dall’alto. Inoltrandosi per le vie piccole e strette, che da qui si dipanano, ci si trova per incanto trasportati quasi in epoche differenti alla scoperta della meravigliosa Palermo antica, delle tante dominazioni che hanno lasciato traccia del loro passaggio nell’architettura di chiese e palazzi. Si scopre la semplicità della gente, le piccole botteghe artigiane, le tradizioni e l’arte culinaria di una città conosciuta troppo spesso solo per fatti di cronaca.

Per chi ama addentrarsi e conoscere a fondo la cultura e le tradizioni di un luogo, non può esimersi dal fare una passeggiata lungo via Maqueda e i Quattro Canti per scoprire il volto nascosto di una splendida città.

I migliori Hotel per soggiornare nel centro storico di Palermo:

  1. Quintocanto Hotel & Spa: Hotel situato all’incrocio dei Quattro Canti, in un edificio del XVI sec.
  2. Grand Hotel Et Des Palmes: 4 stelle di classe, in un edificio in stile art nouveau nel centro storico.
  3. Grand Hotel Wagner: Lussuoso e prestigioso hotel 5 stelle nel cuore del centro storico di Palermo.
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