“La sommità di Cagliari è la fortezza: la vecchia porta, i vecchi bastioni di bella arenaria giallastra a nido d’ape. Il muro di cinta sale su con un’ampia curvatura, spagnolo, splendido e vertiginoso.” Con queste parole David Herbert Lawrence descrive l’antica roccaforte della città sarda, il quartiere storico dove famiglie nobili e antiche costruirono i loro palazzi.

Il Quartiere Castello rispecchia con la sua conformazione e la sua architettura le vicissitudini storiche che hanno caratterizzato la città cagliaritana e l’intera isola. Pisani, spagnoli, genovesi, francesi vissero e si insediarono nell’isola lasciando, naturalmente, tracce tangibili del loro passaggio. Castello fu, infatti, costruito dai Pisani che lo fondarono nel XIII secolo dotandolo di torri, mura e bastioni creando una vera e propria fortezza dove, dall’alto delle torri, era possibile scorgere in tempo il sopraggiungere dei nemici dal mare. Antiche porte medievali, ancora oggi, cingono gran parte del Quartiere che rimane una roccaforte isolata dal resto della città.

Tanti i palazzi nobiliari, le chiese, le piazze ricchi di testimonianze storiche e artistiche custodite all’interno delle mura. Si scorgono molti angoli suggestivi passeggiando tra le strette vie di Castello, vie che offrono stupendi panorami che si aprono sul mare. Oggi, i più importanti palazzi sono divenuti sedi di importanti istituzioni, come ad esempio la Prefettura o l’Università degli Studi. Passeggiare tra le vie di Castello significa apprendere pagine e pagine di storia che ha caratterizzato non solo la città di Cagliari ma tutta la Sardegna.

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