Isole ed atolli sul mare della Romagna tra Rimini e Riccione

Isole ed atolli sul mare della Romagna tra Rimini e Riccione

Ogni tanto i principali organi di stampa tornano a dare risalto ad una novità incredibile ed affascinante; dopo Palm Tree e le altre isole progettate o realizzate a Dubai una nuova isola artificiale, la prima in Italia, potrebbe sorgere nell’alto adriatico e dove se non al largo delle capitali turistiche di quella zona, Rimini e Riccione?

Naturalmente non mancheranno le posizioni a favore e contro così come già ci son state quando si è trattato l’argomento nel corso del tempo, quando qualcosa è già avvenuta al largo di Torre Pedrera.

Pur avendo trascorso alcuni anni a Rimini non ho mai avuto il piacere di sentirne parlare, mi è stato raccontato che dove ora ci sono gli alberghi in prima linea c’erano le dune ma ero all’oscuro del fatto che a 12 km circa, in mezzo all’adriatico ed in acque internazionali, era nata non solo un’isola, ma una nazione … con i suoi francobolli e con lingua ufficiale l’esperanto; l’isola delle Rose!

Questo e altro in ciò che racconta l’ingegner Giorgio Rosa, protagonista della vicenda, nei video che potete trovare su You Tube tra i quali segnalo questo che segue:

Intrighi, ideali, misteri e libertà negate o salvaguardia di un mare, della natura, di una nazione o di chissà che ma, più di 40 anni fa, è veramente nata la prima isola artificale nel mare della romagna che veniva salutata dalle imbarcazioni di passaggio lungo quella rotta, visitata da curiosi e turisti, oltre 40 anni prima che gli sceicchi arabi realizzassero la Dubai di oggi!

La struttura avrebbe dovuto raggiungere i 5 piani, con un ristorante, un albergo, negozi e si sarebbe potuta espandere anche in larghezza aggiungendo altri “moduli”; ma cosa ne è stato dell’isola delle Rose?
Sommersa … proprio sommersa come quell’idea pionieristica, un viaggio nel futuro del turismo interrotto dalle autorità che prima ne vietarono l’accesso e quindi prepararono la situazione per minarla e distruggerla.

Ma torniamo ora nel 2012, l’idea si ripropone in termini differenti ma senza dubbio sempre affascinante; un novità incredibile nella vecchia Italia; un’atollo nel mare della Romagna, a tre miglia da Riccione e dal mondano viale Ceccarini, un’isola artificiale nel mare adriatico con hotel, porto, ristoranti, appartamenti, negozi, ma non solo, in base al progetto l’isola sarà molto verde e autosufficiente per quel che rigurda acqua, energia, rifiuti e porterebbe benefici notevoli per l’intero territorio.

I costi di realizzazione sono altissimi, si parla di 1.000 miliardi ed il progetto dovrebbe essere presentato all’inizio del 2013 ma, se pensiamo solo alla possibilità di far fare una tappa alle navi da crociera che attraversano l’adriatico è facile immaginare che qualcuno possa avere già a disposizione o sia in grado di reperire i tanti soldi necessari per portare avanti il progetto.

Gli ostacoli tecnici e burocratici da affrontare saranno veramente tanti ma, se il mare è la prossima frontiera da colonizzare mi auguro che questo atollo possa nascere quantomeno per contrapporsi all’idea, sempre molto attuale e sulla quale si combatte già un’aspra battaglia, di installare piattaforme petrolifere in buona parte del mar adriatico.

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