Nel cuore di Firenze, nelle sale dello splendido Palazzo del Bargello, un tempo sede del carcere, si trova il Museo Nazionale del Bargello, considerato il tempio della scultura rinascimentale. Qui, a partire dal 1859, vennero esposte le opere scultoree degli artisti più importanti del periodo rinascimentale, alcune opere di artisti minori dei vari periodi e i capolavori di grandi maestri quali Donatello, Michelangelo, Cellini, Verrocchio. Nel corso degli anni, il museo è stato arricchito anche da splendidi oggetti provenienti dalle collezioni della famiglia dei Medici, da collezioni private e da tutta una serie di maioliche, cere, smalti, medaglie, avori, tessuti e mobili di straordinaria bellezza.

Il museo al suo interno è suddiviso in sale in cui sono ospitati i lavori più importanti di Michelangelo, come il Bacco e l’Apollo, il busto bronzeo di Cosimo I del Cellini. Nella Loggia sono esposte opere di artisti del XVI secolo e il Salone del Consiglio Generale, chiamata Sala di Donatello, ospita molti capolavori dell’artista tra cui il San Giorgio, il David in marmo e il David in bronzo, che rappresenta il primo elegante nudo di epoca rinascimentale. In questa stessa sala, inoltre, sono esposti i due pannelli in bassorilievo in bronzo che Brunelleschi e Ghiberti realizzarono, sul tema del Sacrificio di Isacco, per partecipare al concorso per la decorazione del portale del Battistero in Piazza Duomo a Firenze.

Un luogo unico, quindi, il Museo del Bargello, dove rimanere incantati ad ammirare la bravura di maestri che ci hanno lasciato in eredità un patrimonio culturale di immenso valore nonché bellezza

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