Padova: la Basilica di Sant’Antonio

Un vero e proprio capolavoro la Basilica di Sant’Antonio da Padova, il “Santo”, come lo chiamano nella sua città, che ricorda molto la Basilica di San Marco a Venezia per lo stile slanciato e per le sue cupole bizantine. Venne costruita a partire dal 1232, un anno dopo la morte del Santo, e i lavori si protrassero per oltre settant’anni. La Basilica, nella sua costruzione, ingloba la piccola chiesa di Santa Maria Mater Domini, che sorgeva accanto al convento fondato dal Santo, chiesetta che ospitava le spoglie del Santo così come aveva richiesto lui stesso prima di morire. Oggi, gli ambiente dell’antica chiesetta sono ritrovabili nella Cappella della Madonna Mora.

L’interno della Basilica cattura lo sguardo di pellegrini e visitatori. Lo stile gotico domina con navate molto slanciate anche se, è utile sottolinearlo, l’intera architettura risulta una perfetta combinazione di diversi stili. La facciata a capanna romanica, i contrafforti che si sviluppano fino a diventare archi rampanti che marcano, allo stesso tempo, lo spazio, e le cupole in stile bizantino,come i campanili, che richiamano, come già detto, quelli di San Marco a Venezia. In effetti, tutta quanta la costruzione ha risentito molto dell’influenza veneziana.

La Basilica ospita al suo interno numerose cappelle, decorate da grandi artisti dell’epoca e cariche di devozione. Tra queste cappelle, si ricorda la Cappella del Tesoro, un’opera della fine del XVII secolo, in stile barocco che si compenetra molto bene allo stile gotico predominante. La Cappella è così chiamata perché conserva le reliquie del Santo, il “tesoro” della Basilica conservato in tre nicchie separate. Nella nicchia centrale è custodita la lingua del Santo, ancora visibile dopo che sono trascorsi secoli e secoli dalla sua morte, rappresentando un vero e proprio miracolo perpetuo per fedeli e pellegrini che vi si recano. Nella cappella vengono inoltre custodite, gelosamente e con infinita devozione, le due casse di legno che, una dentro l’altra, conservavano il corpo del Santo; la tonaca del Santo; la cordicella e i due sigilli; i tre panni di seta rosso-cremisi ricomposti in piviale; i due grandi drappi dorati; la lapide; le monetine e gli anellini.

Come tutti i monumenti religiosi, la Basilica di Sant’Antonio da Padova è un vero e proprio capolavoro di arte e architettura e rappresenta, contemporaneamente, un luogo sacro e devoto che accoglie ogni anno migliaia di credenti, che qui si riuniscono in preghiera e adorazione.

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