Villa Borghese a Roma rappresenta un’icona, un simbolo che caratterizza la splendida città soprannominata “caput mundi”. Passeggiare tra il verde di uno dei più grandi parchi di Roma significa immergersi nella storia e nel passato. Dall’alto di uno dei suoi colli, si gode di una vista spettacolare sulla città di Roma.

Nata nel XVII secolo per volere del cardinale Scipione Borghese, Villa Borghese si contraddistinse da subito per la sua straordinaria bellezza. Giardini all’italiana, giardini all’inglese, viali alberati, aiuole fiorite e ricche di colori, statue e sculture realizzate dai grandi maestri dell’epoca, fontane, laghetti artificiali, monumenti e piccoli tempi: insomma, a Villa Borghese non manca proprio nulla!

Fino agli inizi del XX secolo, Villa Borghese era di proprietà privata e veniva aperta al pubblico solo durante i periodi festivi e in occasioni di feste popolari. Nel 1901 venne acquistata dallo Stato Italiano e, in seguito, divenne proprietà del Comune di Roma aprendola così al pubblico. Un pezzo di storia della grande città di Roma si respira passeggiando lungo i viali. All’interno della Villa, sono tanti gli edifici di notevole importanza, quali la Galleria Borghese, costruita dall’architetto Flaminio Ponzio, dove sono custodite alcune sculture del Bernini e pitture di Raffaello, Tiziano e Caravaggio. All’interno di questo immenso parco è stato realizzato lo zoo di Roma e il Museo civico di zoologia, oltre alla bellissima Piazza di Siena dove si tengono le corse dei cavalli e i caroselli.

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