La Pinacoteca d’arte Francescana dei Frati Minori di Lecce venne inaugurata nel 1968 nelle sale del bellissimo palazzo del ‘500 del nobile Fulgenzio della Monica, palazzo che fu donati ai francescani nel XIX secolo. Nelle splendide sale del palazzo sono esposte tele realizzate da frati umili e anonimi che vissero tra il XVII e il XVIII secolo. Opere di singolare bellezza che sarebbero andate sicuramente perdute se non fosse stato per il frate francescano di Salice Salentino, Padre Egidio De Tommaso, che ha raccolto e conservato nel corso del tempo i lavori dei suoi confratelli che vivevano nei conventi francescani delle provincie di Lecce, Brindisi e Taranto.

Le opere esposte appartengono tutte allo stesso periodo storico della Controriforma cattolica e della nascita del Barocco leccese e sono dislocate in nove sale, ognuna contrassegnata da una lettera dell’alfabeto e da un nome o appellativo discorsivo. Alcune opere facevano parte della collezione privata dell’aristocratico leccese Fulgenzio della Monica, e tra le opere di pittori più noti si possono ammirare alcune tele di Oronzo Tiso e San Pasquale Baylon. Un’intera sala della Pinacoteca è stata dedicata, inoltre, al pittore padre Raffaello Pantaloni, il quale dipinse la Chiesa di Sant’Antonio a Fulgenzio, dove si possono ammirare oltre cinquanta tele.

La bellezza dei lavori pittorici è maggiormente risaltata dalla bellezza del palazzo nobiliare, sede della Pinacoteca, che rappresenta uno dei palazzi più belli e caratteristici della città.

Taggato su: , ,
Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *