Comunicato Stampa

20/23 gennaio + 24/27 febbraio + 24/27 marzo
presso ARTGARAGE Pozzuoli NA

TeatrInGestAzione

Inaugura una nuova pratica di condivisione fra pubblico e scena, offrendo al pubblico la possibilità di accompagnare per tre mesi il percorso di ricerca dell´attore e di penetrare nel luogo della creazione per condividere lo stupore di quelle domande che sorgono laddove senso, pensiero e azione sono ancora in divenire, ovvero InGestAzione, in affinità con il modo di lavorare che caratterizza la compagnia. Il progetto si propone come una nuova occasione di fare cultura assieme, in un momento in cui risorse e spazi sembrano irrimediabilmente sottratti.

ALTO FRAGILE 2011

“ALTO FRAGILE è il senso nel suo sorgere durante la creazione. Proprio lì quando nasce, il senso, alto e fragile, si mostra bisognoso di venire iscritto in un vissuto, in un’esperienza, in una biografia. Al contempo ci interpella, tutti, e ci richiede di issarci alla sua altezza.

Alla sua prima edizione, ALTO FRAGILE 2011 si compone di 4 itinerari di ricerca scenica, ispirati a Le Troiane di Jean Paul Sartre, Le Tre Sorelle di Anton Čechov, Moby Dick di Herman Melville, La Caduta di Albert Camus. TeatrInGestAzione propone allo spettatore di accompagnare gli attori lungo i 4 percorsi. Per tre mesi, gennaio febbraio marzo, il gruppo apre al pubblico il lavoro nel momento in cui la creazione accade. Gli spettatori avranno l’opportunità di osservare il percorso di creazione, adottandolo, ovvero osservandolo da vicino, a distanza di un mese tra una presentazione e l’altra. Ogni percorso prende il nome di Teatrografia. Una Teatrografia è l’istantanea del processo creativo in corso. Essa rappresenta al contempo la traccia del cammino svolto e la cartografia di un cammino da proseguire.

Scena pubblica

I temi che legano fra loro i testi a cui si ispira ALTO FRAGILE sono la nostalgia per una giustizia che sembra non appartenere a questo mondo, la lotta interiore per superare l´indifferenza e l´incapacità di decidere, l´aspirazione ad emanciparsi dall´ignoranza bruta e dalla ferocia del nudo sopravvivere. Proprio attraverso questi temi la poesia tragica dei testi incontra il presente della città che ci ospita, Napoli, e la lettura, a tutto corpo, di Sartre, Camus, Melville, Čechov, diviene meditazione a vivo sul destino della città. Se il pensiero poetico forza i confini del testo per incontrare la città, così anche l´azione teatrale si muove, esce dalla sala teatrale e si fa Scena Pubblica.

La SCENA PUBBLICA è da intendersi sia come uno spazio di condivisione dell’opera nel luogo in cui essa nasce, sia soprattutto come una serie di azioni distribuite lungo le strade della città, nei luoghi frequentati da coloro che sono poi invitati a seguire gli attori nello spazio della creazione. Per cui ad ogni Teatrografia corrisponde una Scena Pubblica non annunciata, in cui il pubblico può inciampare, e che potrà riconoscere ritrovandola nella sala in cui è invitato poi ad “assistere” l’attore. Una serie di azioni programmate anche per tutti quelli che non seguiranno ALTOFRAGILE, perché possano essere coinvolti dalla volontà di TeatrInGestAzione di dare luogo ad una relazione col territorio.

In questa stessa direzione viaggia la campagna di comunicazione e promozione virale creata ad hoc da Charlie Boraley & Paolo Vigorito: sito (www.altofragile.eu), adesivi, manifesti, scatole stanno invadendo la città, comparendo negli spazi pubblici, abitando lo sguardo quotidiano di studenti, operai, turisti e passanti. La città è verde. Un colore che richiama il fuori, che traduce la volontà di offrirsi pubblicamente.

TeatrInGestAzione 2011, dare luogo

ALTO FRAGILE appartiene ad una serie di azioni creative e costruttive cui TeatrInGestAzione ha deciso di dare luogo a partire dalla stagione 2010-2011 per rispondere al progressivo contrarsi degli spazi e dei mezzi riservati alla cultura. Per il Gruppo guidato da Anna Gesualdi e Giovanni Trono, costituito dagli attori Alessia Mete, Ilaria Montalto, Michela Vietri, Ciro Arancini, Maria Mautone e dalla drammaturga Loretta Mesiti, dare luogo significa costruire le condizioni necessarie affinché l’opera possa incontrare il pubblico, significa trovare nuove modalità di finanziamento, produzione e pubblicazione delle iniziative culturali. E dare luogo alla cultura significa anche lasciare che la cultura faccia luogo, perché laddove un gesto artistico onesto viene prodotto, questo gesto inaugura uno spazio: uno spazio di consapevolezza, di condivisione e cosa più importante, un campo di relazioni. Condivisione e relazione aprono a loro volta un nuovo orizzonte di possibilità.

ALTOFRAGILE non è una rassegna, né una prova aperta, non va sotto alcuna categoria, per questo il gruppo la definisce “nuova pratica” che si inaugura in un momento in cui la cultura si sotterra senza pudore. ALTOFRAGILE è un’operazione a cuore aperto, un richiamo alla partecipazione culturale.

PROGRAMMA 2011

LE TROIANE

ovvero della donna che S’IGNORA

j’ l’haggio letta chella poesia ma nun haggio capito niente,
preferisco ‘e me vede’ nu film… (e) ghia’ nce l’avimme vede’!

20 gennaio | 24 febbraio | 24 marzo | ore 21:00

di econ Maria Mautone | regia Gesualdi Trono | drammaturgia Loretta Mesiti

LA CADUTA

Jean-Baptiste Clamence ovvero la santa innocenza

Sí, abbiamo perso la luce, abbiamo perso
la santa innocenza di colui che sa perdonare a se stesso

21 gennaio | 25 febbraio | 25 marzo | ore 21:00

di e con Ciro Arancini | regia Gesualdi Trono | drammaturgia Loretta Mesiti

3SORELLE

ovvero il coraggio l’abitudine l’invisibile

ciò a cui aspiriamo è una vita

che noia, signori miei, vivere a questo mondo

come è allegra e vivace la musica, come si ha voglia di vivere

23 gennaio | 27 febbraio | 27 marzo | ore 19:30

di e con Alessia Mete, Ilaria Montalto, Michela Vietri | regia Gesualdi Trono | drammaturgia Loretta Mesiti

MOBY DICK


ovvero di Moby Dick e d’altri mostri che ho amato

sì de la scheggia rotta usciva insieme
parole e sangue; ond’io lasciai la cima
cadere, e stetti come l’uom che teme.

22 gennaio | 26 febbraio | 26 marzo | ore 21:00

di e con Giovanni Trono | regia Gesualdi Trono | drammaturgia Loretta Mesiti

Alto Fragile è un progetto a cura di TeatrInGestAzione

Luogo ARTGARAGE
via Solfatara, 21 Pozzuoli Napoli

sarà attivo il servizio NAVETTA A/R su prenotazione: centro storico | vomero | artgarage

info e contatti
tel. 320 0304861 info@altofragile.eu

per la stampa
Michela Vietri press@altofragile.eu

www.altofragile.eu

altofragile.eu

twitter.com/Altofragile

TeatrInGestAzione www.laboratoriospettacolo.it

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