Nel cuore delle Alpi, a pochi chilometri dal confine austriaco, nell’Alta Val Isarco sorge Vipiteno. Annoverato tra i borghi più belli d’Italia, per le sue bellezze storiche e artistiche, la cittadina di Vipiteno è un piccolo gioiello da ammirare che richiama tanti turisti in ogni periodo dell’anno.

Il suo centro storico, ricco di bovindi e cuspidi, con la splendida Torre delle Dodici, esalta ancora di più la bellezza di questo piccolo borgo e della sua valle. Come ogni piccolo centro montano, Vipiteno ricrea un’atmosfera da sogno durante il periodo natalizio con il mercatino di Natale, che si svolge lungo le vie del centro storico, che attira in valle numerosi visitatori ma anche appassionati di sport invernali.

Il 5 dicembre di ogni anno si svolge per le vie della Città Vecchia la tradizionale sfilata dei Krampus, uno storico appuntamento tipico della cultura alto-atesina.

I Krampus, una masnada di diavoli armati con fruste e catene, con maschere diaboliche e abiti laceri e consunti, sono degli uomini-diavoli che accompagnano il carro di San Nicolò durante la sfilata.
Questa festa, risalente alla tradizione tedesco e dei Paesi del Nord Europa, ha delle origini molto lontane nel tempo. Legata principalmente al solstizio invernale, la tradizione è stata mantenuta e rivalutata sempre più nel corso degli anni, tanto da essere oramai un evento molto seguito e atteso.

La festa inizia nel pomeriggio coi Krampus che girano per le vie della città indemoniati e inferociti, sfogando tutte la loro forza bruta con urla, frustate e colpi di verga, colpendo i passanti e rincorrendo i bambini che li stuzzicano e li provocano. Intorno alle 18, inizia la sfilata dei carri con San Nicolò in testa che offre dolci e caramelle ai bambini buoni, mentre a quelli cattivi solo carbone e qualche rimprovero. La sfilata continua, tra urla, inseguimenti e dolcetti, con tanto divertimento soprattutto per i più piccoli.

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